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Democrazia partecipativa e voto elettronico: quale futuro?

La storia ci ha insegnato come l’uomo abbia sempre cercato una modalità di coinvolgimento popolare all’interno della vita politica del proprio paese o nazione. Con il passare del tempo si è cercato di mettere a punto dei sistemi che fossero sempre più efficaci nel garantire una consultazione popolare universale e capillare riguardo i temi fondamentali delle proprio stato.

Negli ultimi anni, anche grazie al contributo fornito dal notevole sviluppo tecnologico informatico, è stato possibile aumentare in modo ancora più efficace questo coinvolgimento. Le nuove tecnologie, infatti, permettono di analizzare con incredibile rapidità e precisione i dati di una determinata consultazione popolare; solo in questo modo infatti sarà possibile, in un futuro che ha tutte le carte per essere molto prossimo, rendere il cittadino il vero porta protagonista della vita politica del proprio paese. Cerchiamo di comprendere che cosa sia la democrazia partecipativa e come funzioni.

Che cos’è la democrazia partecipativa?

Con il termine democrazia partecipativa ci si riferisce a quel fenomeno tale per cui viene resa possibile la partecipazione della popolazione in modo attivo alle scelte politiche del proprio paese. In una democrazia partecipativa il coinvolgimento popolare è essenziale al fine di assicurare una uguaglianza e una parità non solo nella formulazione delle leggi, ma anche nella rappresentanza della popolazione stessa in parlamento. In generale dunque si può definire la democrazia partecipativa come un modello di procedurale politico che punta ad includere ed a instaurare una collaborazione trasparente fra le istituzioni governative di un paese e la società civile.

Alla base di questa forma di consultazione popolare vi è quella di attribuire alla cittadinanza una responsabilità diretta nell’esercizio del pubblico potere nelle sue varie declinazioni: è molto importante infatti assicurare una universalità nella decisioni e nelle proposte, e nella gestione del bene pubblico. Organizzare un servizio di monitoraggio e valutazione delle pubbliche politiche è un altro dei compiti e delle mansioni che vengono assicurate dalle democrazia partecipativa. Insomma, uno strumento di inclusione ed uguaglianza nelle decisioni riguardanti il proprio stato.

Che cos’è il voto elettronico e perché la sua diffusione è in continuo aumento?

Con il termine voto elettronico ci si riferisce ad un insieme di diversi metodi che hanno come fine ultimo quello di assicurare una più semplice ed efficace espressione del voto; un altro dei vantaggi di questa metodologia di votazione è quella di una notevole semplificazione del conteggio delle preferenze, attraverso lo sfruttamento di tecnologie elettroniche informatiche.

I primi sistemi di voto elettronico sono apparsi a partire dal 1960 quando sono comparse per la prima volta le schede perforate: questi sistemi permettevano di semplificare, grazie all’utilizzo dei sistemi meccanografici, il conteggio dei voti. Al giorno d’oggi servizi come questi si sono evoluti in modo esponenziale, e, grazie alle innovazioni introdotte è possibile eseguire il conteggio dei voti con notevole rapidità e precisione.

Quali sono i vantaggi del voto elettronico?

Come accennato in precedenza il voto elettronico offre numerosi vantaggi, che si concretizzano, in modo particolare, nella gestione degli spogli elettorali. Questi, grazie l’utilizzo di tecnologie innovative fornite dai sistemi di conteggio automatico del voto, vengono enormemente velocizzati e semplificati. Il fatto di disporre di un sistema di voto elettronico che semplifichi l’organizzazione e la gestione delle consultazioni popolari, rimane senza ombra di dubbio una delle prerogative che porteranno il cittadino sempre più al centro delle decisioni politiche del proprio paese.

La possibilità di ridurre i costi legati alle consultazioni popolari sarà senza ombra di dubbio uno dei deterrenti chiave nell’aumento del coinvolgimento del singolo cittadino nelle decisioni di uno Stato: il fatto di disporre dei voti definitivi della consultazione nel giro di pochi minuti, sarà anche uno dei fattori chiave nella diffusione di questa pratica, che si dimostrerà sempre più efficace nel garantire una affermazione del concetto di democrazia partecipativa.

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