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Le macchine che compriamo? Sempre più spesso usate

Solitamente, chi è alle prese con le primissime guide, pensa ad utilizzare un’auto propria e, soprattutto, usata. È stato, infatti, constatato dalla mUp Research e Norstat che più del 65% degli italiani, oggi compra auto usate. Questi dati sono destinati a crescere nel corso degli anni, penalizzando ulteriormente il settore lavorativo delle automobili per quanto ne concerne la loro vendita.

Seppur le motivazioni del comperare un’auto usata rispetto ad una nuova siano ben chiare nel proprio contesto personale, si può fare un’analisi sul perché la maggior parte degli italiani decida di comprare delle auto usate.

In questo caso, le motivazioni di ciascun individuo possono indubbiamente essere ritrovate nella maggioranza del 65% della media totalizzata: il dispendio economico.
Infatti, un’auto usata, secondo il pensiero comune, ha esattamente lo stesso valore rispetto a una nuova di zecca, proprio perché è solo necessario che sia interamente funzionante e dotata delle giuste misure di sicurezza: ovviamente, questo contesto può variare da individuo a individuo. Eppure, nonostante i modelli preferiti, l’auto usata è scelta sia da guidatori esperti che da neopatentati.

È ovvio che le auto usate abbiano un prezzo di gran lunga inferiore rispetto ai modelli usciti da qualche anno o recentemente. Oltretutto, vi è anche una nota differenza dal punto di vista economico e dell’assicurazione: questa, infatti, costa meno se si compra un’auto usata.
Altrettanto importante è sottolineare i fattori emotivi di qualsiasi tipo di guidatore nei confronti della sua macchina: se, infatti, si pensa di aver appena acquistato un’auto nuova di zecca, si ha l’inevitabile paura di rovinarla, a prescindere da quanto tempo la si possegga. Al contrario, solitamente non si fa tale ragionamento con una vettura usata, che potrebbe anche essere stata comprata con qualche ammaccatura di poco conto.

Un altro fondamentale fattore da considerare è proprio la svalutazione: infatti, i modelli nuovi vengono enormemente svalutati dopo un periodo di tempo minimo. Il processo consistente nella rottamazione o rivendita della propria macchina usata, che comporta un minore dispendio economico rispetto ad un’autovettura nuova.

Tutti i casi sopra citati sono prevalentemente fondati sulle proprie motivazioni economiche, ma la scelta di comprare un’auto usata non deriva solamente da questi fattori: infatti, si può anche affermare un cambio netto della mentalità da parte degli italiani sul comprare delle auto o sull’importanza di avere un’auto nuova e, quindi, una buona immagine.

Tipicamente, si suggerisce di comperare un’auto nuova proprio perché questa, essendo di ultima generazione, ha determinati sistemi funzionali o di sicurezza che si rivelano non solo efficaci nel preservare la propria immagine personale ma, soprattutto, alla comodità del guidatore durante la guida stessa.
Ovviamente, però, come già citato, è assolutamente necessario che l’auto comperata sia fornita degli appositi sistemi di sicurezza.

Quando si acquista la prima auto?

L’età in cui si compra la primissima auto, varia sia in base al sesso che in base alla regione ma, solitamente, si ritrova dopo i due anni dal conseguimento della patente. È stata, infatti, registrata una statistica secondo la quale i maschi risultano i primi a possedere una macchina di proprietà.
Ovviamente, tale percentuale varia in base alle regioni italiane, ma si indica che, in media, l’età minima delle guidatrici femmine è di 22 anni; al contrario, i maschi hanno totalizzato un punteggio poco superiore, che si rivela in media tra i 20 e i 21 anni.
In particolar modo, l’età media dei primi patentati è stata registrata nelle zone del Nord Ovest e del Centro Italia, con una media generale tra i 19 e i 21 anni.
Al contrario, gli ultimi patentati sono stati registrati con una media generale di 22 anni e sei mesi, nelle zone del Sud o Isole.

Si affrontata, adesso, un’altra questione: come si riesce a mantenere l’autovettura e, in particolare, chi la mantiene? Anche in questo caso, le statistiche variano in base alle zone.
Nel Sud e nelle Isole, è più consono che i genitori stessi regalino l’auto ai propri figli, in particolar modo alle femmine, mentre si ha una percentuale minore di questo fenomeno al Nord.
Vi sono, però, diverse statistiche che hanno indicato, esattamente per il 75,7%, che i guidatori stessi pensano al pagamento di ogni problema o necessità legata alla loro autovettura.
Questa situazione varia, però, nel Sud e nelle Isole, ove i genitori prendono a carico per la maggior parte delle volte l’assicurazione della macchina, con una percentuale totale del 45,7% rilevata al Sud. Al contrario, i neopatentati si dimostrano tra i più autonomi nel gestire la propria auto e le spese ad essa legate.

Le auto più scelte dai guidatori, in ordine di percentuale decrescente, sono le seguenti:

  • Fiat 500 (14%)
  • Fiat Panda (8%)
  • Fiat Punto (7%)
  • Renault (6%)
  • Ford (5,8%)
  • Volkswagen (3,8%)
  • Opel (3,2%)
  • Autobianchi (3,1%)
  • Lancia (2,7%)
  • Peugeot (2,6%)
  • Citroen (2,5%)

Come si può notare, la maggioranza dei marchi di autovetture scelte, sono tutti dei modelli dai prezzi altamente abbordabili per la manutenzione.
In particolare, il modello della Fiat 500 viene tutt’ora privilegiata dalle persone dall’età di 55 anni e oltre, mentre i giovani dai 18 ai 24 anni scelgono la Fiat Punto, soprattutto per i costi di manutenzione contenuti.
A Torino, è riportata come prima scelta la Fiat 500 per le donne (50,7%), mentre si è registrata una minoranza degli uomini (49,3%).
La media con la quale, infine, termina il proprio percorso con un’autovettura utilizzata, è in media tra i 6 anni e 8 mesi.
Si consideri, però, che tale condizione può variare in base alla propria situazione economica e, soprattutto, al modello comperato e alle sue condizioni e funzionalità.

Come e dove comprare le auto usate?

Al giorno d’oggi, si è notevolmente influenzati da Internet e da tutte le possibilità di compra-vendita che vari siti comportano.
In particolare, oggi la grande maggioranza della popolazione italiana può anche essere identificata come una popolazione di utenti Internet che si rivolgono a diversi portali per le loro esigenze.
Una tra queste, è proprio la scelta dell’autovettura e la ricerca di quest’ultima secondo i propri desideri.

Infatti, se prima vi era il tradizionale mercato dell’usato che valeva anche per le autovetture, ora questa pratica viene sostituita in base all’individuo. In particolare, il 29% si affida ai siti d’annuncio d’auto, il 26% va dal concessionario e, infine, il resto degli utenti si affida al passaparola con un totale del 13%. Sul portale specifico brumbrum, per esempio, è possibile comprare auto usate a Torino e in moltissime città italiane, ai migliori prezzi sul mercato.

Oltre ai siti online, sono anche presenti delle modalità di pagamento a rate: si ha, infatti, una media generale del 7,9% dei casi dove i patentati comprano delle autovetture a rate, mentre questa percentuale aumenta al Nord per un totale del 10,1%. In particolar modo, si ricercano maggiormente le autovetture usate nelle città più grandi e popolate, quali Milano, Roma e Torino.

Caratteristiche di un’auto usata di interesse

A prescindere dal fatto che l’autovettura comperata sia nuova oppure usata, vi sono delle caratteristiche da tenere in considerazione. Ad esempio, gli Italiani optano principalmente per una vettura alimentata a benzina (82%) e con il cambio manuale (94%).
Tra gli optional più richiesti e analizzati dal portale europeo DriveK, sono riportati i seguenti dati:

  • Aria condizionata
  • Autoradio (35%)
  • Sistema di navigazione (52,4%)
  • Sistema anti-collisione (48,1%)
  • Sistemi di infotainment avanzati (34%)
  • Controllo adattivo (30%)
  • Parcheggio assistito (28%)

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