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Formula E: a Berlino si è deciso il titolo nelle ultime due gare

Con 18 piloti su 24 si è decisa la stagione sette del campionato

La prima gara di Formula E avvenuta a Berlino si è svolta il 14 agosto e la seconda il 15, dominata da Nick DeVries, il protagonista della Mercedes con 95 punti, ed il suo connazionale olandese Rob Frijns. Quasi dopo ogni gara il leader non è mai rimasto sempre lo stesso. DeVries e Bird sono stati tra i protagonisti. Il campione della Mercedes si è confermato inizialmente dopo le due in Arabia Saudita e a Valencia. Bird invece dopo le due di Roma, dopo Londra 1 e dopo le gare di New York. Infine, sempre DeVries, dopo Londra 2, prima del gran finale a Berlino. Da ricordare anche Frijns, leader la sera di Montecarlo, ed Edo Mortara dopo Puebla. In sintesi niente è più incerto di una classifica di Formula E. Ogni volta durante la gara l’ordine in pista in qualifica secondo la graduatoria viene stravolta.

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La risalita di Mortara, Bird e DeVries

La speranza era l’ ultima a morire. Anche perchè su tredici gare corse quest’ anno ci sono stati ben dieci piloti vincitori provenienti da sette team diversi. E c’è sempre da considerare il bottino messo a disposizione, con un massimo di sessanta punti, tra cui venticinque per le due vittorie e sei per le due Superpole. Due per i giri veloci e due per i migliori tempi nella fase a gruppi delle qualifiche. Un ammontare molto pesante che può mettere alla prova il pilota. Ne sono un esempio Mortara, Bird e DeVries. Mortara, inizialmente undicesimo a trenta punti dal primo, al termine del week end non solo era in testa ma ha anche guadagnato dieci punti di vantaggio su Frijns che inizialmente aveva sessantadue punti contro i precedenti trentadue di Edo. Bird invece, dopo la prima delle due gare a New York, era tredicesimo e dopo la seconda era in testa. DeVries era addirittura decimo e ora si trova al comando.

Nella Formula E, niente certezze

Nella Formula E è inutile fare tante previsioni. Lo scorso anno a Tempelhof, Antonio Felix Da Costa, si avantaggiò nella corsa avviandosi verso il trionfo, vincendo il sia il titolo piloti sia il titolo costruttori, nella stagione cinque e nella stagione sei. In cima alla classifica della prima gara Berlinese sta volta c’era la Virgin di Cassidy con 165 punti seguita dalla Mercedes a 158 e dalla Jaguar a 156. Ultima la Porsche a 116. Graduatoria discutibile, che dipende molto dalla formula della classifica. Jean Todt, presidente uscende della Fia, l’ aveva approvata. Di certo garantisce uno spettacolo che non ha paragoni con nessun altro campionato.

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