Economia famigliare: dove risparmiare per far quadrare il bilancio

Arrivare a fine mese è diventata una vera e propria arte. Altro che grandi nomi della finanza, master in economia di livello internazionale. Provate a far quadrare il bilancio di una famiglia di quattro persone con stipendi ridotti all’osso, poi vedremo di cosa sono capaci queste grandi strateghi.

Piccoli consigli per piccoli risultati

Noi che non abbiamo master di economia alla Bocconi, ci limitiamo a far quadrare le spese di casa e spesso non ci riusciamo. Per poter riuscire nel nostro intento, proviamo a vedere dove si può limare per far quadrare il cerchio. Partiamo dalla spesa. Molte persone non fanno la spesa nei discount perché sono convinte che i prodotti venduti siano di qualità scadente. Ebbene, prendendosi il tempo di cercare un po’ di notizie, si scopre una cosa molto interessante: molti  discount sono una branchia di famosi nomi del GDO, le grandi catene di supermercati che tutti conosciamo. Il mondo del commercio è spesso abituato a prenderci in giro, basta pensare che: molti prodotti a marchio Coop sono prodotti in Francia (chissà perchè?), la catena del Conad (ammessi i vari Margherita & C.) è di proprietà della E.Leclerc (sempre francese), che sotto al marchio ARCA troviamo Famila e Sigma. Insomma, noi pensiamo di scegliere, e loro ce lo fanno credere. Fate tranquillamente spesa nei discount perché i prodotti che vedete o sono articoli artigianali, o vengono prodotti dai grandi marchi del settore, sotto altro nome su cui non gravano spese pubblicitarie e di design, ma ben comprensibile dalle indicazioni di produzione.

Un altro consiglio che può aiutare a limare le spese è imparare l’arte del riciclo in cucina. In Italia, circa l’8% del cibo acquistato viene gettato senza neppure essere cucinato. Sembra una cifra irrisoria, ma vuol dire che se prendete 100 bistecche, 8 le buttate senza neppure cucinarle. Un altro 20% se ne va dopo la cottura, così siamo arrivati a buttare quasi 30 bistecche. Recuperare, riciclare e imparare a fare la spesa sono 3 regole basilari per l’economia famigliare.

Ridurre i consumi energetici

Le bollette pesano molto sul bilancio familiare, quindi il modo migliore per risparmiare è cercare di ridurre i consumi. Incominciamo dall’illuminazione sostituendo tutte le lampade di casa con l’illuminazione a led. Si trovano tantissimo modelli si lampade in gesso su luceled.com con prezzi veramente irrisori. In questo modo potrete illuminare qualsiasi ambiente con le lampade a led che riducono drasticamente i consumi energetici e la bolletta ringrazierà. Altro consiglio per ridurre le spese di energia elettrica è quello di non lasciare mai apparecchi in stand-bye anche questo vi porterà a risparmiare circa 100 auro l’anno. Per ridurre quella del gas, invece, basta abbassare il riscaldamento di 1 grado e mettere un maglione in più. Con un solo grado in meno si possono risparmiare anche 400 euro in un anno. Imparate ad usare l’acqua senza sprechi. Per esempio, insaponate tutti i piatti e poi aprite l’acqua per risciacquare, lavate i denti e dopo aprite il rubinetto, ecc., evitate di far scorrere inutilmente l’acqua. Questo, oltre a far risparmiare, è un segno di civiltà. Riciclate vestiti, scarpe, oggetti vari, ci si possono ricavare tante cose utili, che eviterete di dover acquistare.

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